Festa in maschera a casa
Anche se sono vietati gli assembramenti, se non possiamo incontrare gli amici fuori regione, se i locali chiudono alle 18 e alle 22 ognuno dev’essere a casa propria, il modo per festeggiare l’ abbiamo trovato lo stesso!

Tutti i partecipanti mascherati, menù colorato e a tema, atmosfera caotica e divertente, musica goliardica e.. giochi e scherzi a volontà.
Giorni prima avevamo già preparato e sistemato le decorazioni. Abbiamo fatto stelle filanti e coriandoli giganti da appendere insieme a tante mascherine, conservate di anno in anno, e inondato il tavolo con tanti coriandoli colorati ( poi impacchettato con la mia versatilissima tovaglia trasparente 😉)

Questo vantaggio mi ha permesso di iniziare a progettare la festa il giorno prima. Menù semplice ma sostanzioso, come d’obbligo nei giorni che precedono la quaresima (…manco la facessimo..😅):

Aperitivo alcolico e no con stelle filanti e coriandoli 🎉 würstel infilzati nei bastoncini per gli spiedini, tagliati a spirale e cotti in forno e dischetti di pasta sfoglia tinti con coloranti naturali fatti da me. (..ma questa è un’altra storia.. )

Pagliaccio di Arcimboldi insalata russa con salsa tonnata, decorata con verdure miste. Patate, carote e piselli cotti al vapore, sedano crudo e olive, conditi con una salsa ottenuta frullando tuorli sodi, olio, limone, tonno e capperi.

Chicche di patate con salsiccia e fagioli. Piatto unico, ricco, godurioso. Salsiccia e fagioli stufati con scalogno e rosmarino in cui tuffare e saltare gli gnocchi.

Bugie. Meraviglie in Sardegna, Cenci in Toscana, lattughe a Mantova, frappe in Emilia Romagna, bugie qui da noi in Piemonte e in Liguria.. fritte, con lo zucchero a velo.. i dolci di CARNEVALE che non possono mancare.
Facendo la lista della spesa, la lista delle cose da fare e il programma al contrario, tutto il resto della giornata la si può dedicare ai travestimenti!!
Stella era molto indecisa sul costume da indossare, ha provato tutti i vestiti che ha trovato: pirata, coniglio, farfalla, pagliaccio,asinello, vichingo, coccinella.. alla fine ha scelto Elsa di Frozen. Per me la fata Turchina e papà un pagliaccio.

Il giorno della festa siamo andate a fare spesa, abbiamo preparato i giochi e gli scherzi, cucinato tutto in anticipo tranne le chicche di patate da bollire al momento, e scelto le stoviglie. Abbiamo deciso di apparecchiare con piatti, bicchieri e tovaglioli di 5 colori, in modo che ogni posto li avesse di 3 colori diversi. Nessuna tovaglia per avere l’impressione di mangiare tra i coriandoli e piatti da portata variopinti.

Tutto pronto…tranne noi!
Diciamo che la nostra festa inizia ora..Vestizione, trucco e parrucco: il primo, vero, il più grande divertimento di Carnevale è proprio travestirsi. Abbiamo usato i colori per il truccabimbi, io ho truccato Stella, lei ha truccato me, ho fatto gli ultimi ritocchi e l’ho pettinata fingendo che fosse Elsa, aiutata a prepararsi per il ballo dalla sua dama di compagnia.

Gli ospiti sono arrivati insieme ad una nuvola di coriandoli, si da il via alla musica, all’aperitivo e al gioco della PENTOLACCIA!
La tradizione risale alla festa di mezza quaresima, una breve interruzione della penitenza pre-pasquale, durante la quale era usanza rompere, usando un lungo bastone ed avendo gli occhi bendati, una pignatta di terracotta o carta pesta, contenente dolci, canditi e pinoli. Nella nostra, fatta con un sacchetto di carta colorato e decorato con pois e strisce arcobaleno, c’erano caramelle e frutta secca.

Durante la cena abbiamo raccontato barzellette e riso a crepapelle. È incredibile come ascoltare una barzelletta ne fa venire in mente un’altra da raccontare!
Per una coinvolgente e dolce conclusione, le bugie erano il premio di una caccia al tesoro. Il gioco di trovare la ricompensa segreta seguendo gli indizi nascosti. Stavolta ne ho preparata una in casa, con indicazioni per immagini, adatta anche a Stella che non sa ancora leggere. Ne esistono di tanti altri tipi, persino uno, ideato e collaudato da me, in cui può giocare anche l’organizzatore..ma questa è un’altra storia…