Il miglior regalo di Natale!
Mia sorella mi ha fatto il regalo di Natale più bello del mondo: Escape room di cranio creations con tema Jumanji!! È stata una sorpresa magnifica e da quando l’ho aperto non ho aspettato altro che andare a casa a giocarci!!

Visto che Stella si è fermata a dormire dagli zii, appena siamo arrivati a casa abbiamo stappato una bottiglia di vino bianco, arraffato qualche stuzzicchino dalla dispensa e sistemato sul tavolo tutto ciò che c’era nella scatola..

Tante chiavi con intagli diversi, numeri, lettere e punti; buste chiuse numerate di vari colori; un cronodecoder: cronometro che scandisce il tempo rimanente per uscire dalla storia ed avvisa quando è possibile utilizzare un aiuto, decoder dotato di 4 fessure in cui inserire le chiavi giuste nell’ordine giusto, ed inoltre riporta dei cifrari, dei diagrammi colorati e chissà quali altri segreti.
Nella confezione ci sono 3 avventure di diversa difficoltà. Lo scopo del gioco è trovare un codice composto da 4 chiavi, in 60 minuti.

Dopo aver aperto la busta n. 1, per prima cosa si attiva il Crono decoder che inizia il conto alla rovescia. Si potranno aprire la seconda busta e poi la terza ed ultima, solo risolvendo gli enigmi nascosti nel racconto della storia.
Se si rimane bloccati è possibile leggere un aiuto utilizzando uno speciale lettore.
Alcuni trucchi sono un po scontati, altri sono davvero cervellotici ed a volte qualche collegamento è un po forzato ma il gioco è entusiasmante.
Noi abbiamo provato “TAMBURI NELL’ARMADIO”. Abbiamo usato tutti gli aiuti e ci abbiamo messo 2 ore invece che 1 come da regolamento, ogni tanto abbiamo tribulato e pensato di arrenderci. Alla fine con calma e ragionamento ce l’abbiamo fatta ed è stata una soddisfazione immensa inserire l’ultima chiave e sentire il suono trionfante del cronodecoder.
Per il mio compleanno mi hanno regalato 2 estensioni: una ambientata in un luna park abbandonato e una cena con delitto… non mi resta altro che progettare una bella serata, magari usando il codice scoperto durante una partita a tavolino come indizio per uscire da una vera escape room, come quella che avevo progettato e creato per un compleanno..ma questa è un’altra storia..

















































